Benvenuto
IMPORTANTE!CENTENARIO DEL RITORNO
DEI CAPPUCCINI AL LORO EREMO
(1911-2011)
Se vuoi saperne di più
clicca su "Eventi".

Cristo crocifisso e risorto illumini la nostra vita
e la riempia del suo amore di Pace e Bene!
GIORNO 30 MAGGIO NELLA NOSTRA BASILICA:
Ore 19.30: Santa Messa
per la guarigione spirituale e fisica dei malati
"Qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, egli ve la darà!"
"La tua fede ti ha salvato "
"In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire:
«Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte:
«Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli
«Coraggio! Àlzati, ti chiama!».
Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose:
«Rabbunì, che io veda di nuovo!».
E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato».
E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada".
(dal Vangelo di Marco 10,46-52)
DEI CAPPUCCINI AL LORO EREMO
(1911-2011)
Se vuoi saperne di più
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Cristo crocifisso e risorto illumini la nostra vita
e la riempia del suo amore di Pace e Bene!
GIORNO 30 MAGGIO NELLA NOSTRA BASILICA:
Ore 19.30: Santa Messa
per la guarigione spirituale e fisica dei malati
"Qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, egli ve la darà!"
"La tua fede ti ha salvato "
"In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire:
«Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte:
«Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli
«Coraggio! Àlzati, ti chiama!».
Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose:
«Rabbunì, che io veda di nuovo!».
E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato».
E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada".
(dal Vangelo di Marco 10,46-52)
Sorella e fratello carissimi,
è con grande gioia nel cuore che vi do il benvenuto nel sito “Madonna della Consolazione”, la cui sacra Effigie si venera, per circa nove mesi l’anno, nella Basilica dell’Eremo, a lei dedicata. Nei restanti mesi (settembre-novembre), invece, i fedeli e i pellegrini accorrono in massa nella Basilica Cattedrale, fiduciosi di essere avvolti dall’abbraccio tenero delle sue materne consolazioni. Sono, questi, momenti di straordinaria grazia spirituale e umana, che il popolo reggino e i pellegrini, provenienti dalla Calabria, dalla vicina Sicilia e dal resto d’Italia, vivono con intensa partecipazione emozionale.
Essendo noi frati cappuccini privilegiati custodi della Sacra Effigie fin dal 1533, ho pensato di promuovere e, in certo qual modo, facilitare questo speciale feeling filiale con la Madre della Consolazione, preparando un sito multimediale, dove si possono attingere alcune notizie riguardanti l’itinerario storico-artistico-letterario sul Santuario e sulla sacra Immagine, ma anche e soprattutto nuovi fervori, umani e spirituali, accogliendo i momenti di grazia che Ella c’invita a condividere, magnificando con lei, nell’incanto della carità, il Signore per la bellezza della fede ed il fascino della speranza. Doni, questi, di cui l’umanità ha urgente bisogno, perchè la gioia, la pace, la giustizia e la cooperazione tra i popoli possano far sorgere l’alba della nuova civiltà dell’amore.
Ci accompagni in questo pellegrinaggio di fede e di amore il ven. padre Gesualdo Malacrinò da Reggio Calabria, cappuccino, che ha nutrito una singolare ed edificante devozione verso la Madonna della Consolazione.
Essendo noi frati cappuccini privilegiati custodi della Sacra Effigie fin dal 1533, ho pensato di promuovere e, in certo qual modo, facilitare questo speciale feeling filiale con la Madre della Consolazione, preparando un sito multimediale, dove si possono attingere alcune notizie riguardanti l’itinerario storico-artistico-letterario sul Santuario e sulla sacra Immagine, ma anche e soprattutto nuovi fervori, umani e spirituali, accogliendo i momenti di grazia che Ella c’invita a condividere, magnificando con lei, nell’incanto della carità, il Signore per la bellezza della fede ed il fascino della speranza. Doni, questi, di cui l’umanità ha urgente bisogno, perchè la gioia, la pace, la giustizia e la cooperazione tra i popoli possano far sorgere l’alba della nuova civiltà dell’amore.
Ci accompagni in questo pellegrinaggio di fede e di amore il ven. padre Gesualdo Malacrinò da Reggio Calabria, cappuccino, che ha nutrito una singolare ed edificante devozione verso la Madonna della Consolazione.
Fra Giuseppe Sinopoli
parroco e superiore
parroco e superiore
TI RICORDIAMO CHE:
OGNI SABATO ALLE ORE 19.30
RECITIAMO IN BASILICA IL ROSARIO
IN ONORE DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE
OGNI SABATO ALLE ORE 19.30
RECITIAMO IN BASILICA IL ROSARIO
IN ONORE DELLA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE
COMUNICAZIONI
FUNZIONI LITURGICHE
Sante Messe
29 febbraio -31 maggio 2012
Feriali: ore 7.30 – 18.30
Festivi: ore 8.30 – 11.00 – 18.30
Celebrazioni delle Lodi: ore 07.10
Celebrazioni dei Vespri: ore 17.40
Recita del santo Rosario: ore 18.00
Feriali: ore 7.30 – 18.30
Festivi: ore 8.30 – 11.00 – 18.30
Celebrazioni delle Lodi: ore 07.10
Celebrazioni dei Vespri: ore 17.40
Recita del santo Rosario: ore 18.00
Adorazione Eucaristica vocazionale
Ogni 1° Giovedì del mese
ore 16.30-18.30
ore 16.30-18.30
La Basilica dell’Eremo
(29 febbraio -31 maggio 2012)
è aperta nei giorni feriali
dalle ore 07.00 alle ore 12.00
e dalle ore 16.00 alle ore 19.30;
nei giorni festivi è aperta
dalle ore 07.45 alle ore 12.00
e dalle ore 16.00 alle ore 19.30.
(29 febbraio -31 maggio 2012)
è aperta nei giorni feriali
dalle ore 07.00 alle ore 12.00
e dalle ore 16.00 alle ore 19.30;
nei giorni festivi è aperta
dalle ore 07.45 alle ore 12.00
e dalle ore 16.00 alle ore 19.30.
SERVIZI PASTORALI
"Tutto l’essere ed operare delle creature ha da andare a Dio: cioè tutto farsi a sua gloria".
"Un albero si secca, se si fa spesso mutar di luogo".
"Una ferita nel corpo ti fa gemere, tante ferite mortali nell’anima non ti pesano. Prega, prega Dio che te le faccia sentire, e se ottieni la grazia, cercherai il medico che ti guarisca, né ti quieterai finché non abbi ricuperato la vita, e la salute".
"Tre generi di vita si possono menare da viventi: viver da bruto, viver da uomo, viver da cristiano.
Il bruto è regolato dai soli sensi, l’uomo dalla ragione, il cristiano dalla fede".
"Temete la calca enorme dei vostri peccati? Maria è impegnata ad impetrarvi l’indulto, e la remissione".
"Si guardi di non giudicar male alcuno, né condannarlo, ma più tosto giudichi e condanni se stesso".
"Un albero si secca, se si fa spesso mutar di luogo".
"Una ferita nel corpo ti fa gemere, tante ferite mortali nell’anima non ti pesano. Prega, prega Dio che te le faccia sentire, e se ottieni la grazia, cercherai il medico che ti guarisca, né ti quieterai finché non abbi ricuperato la vita, e la salute".
"Tre generi di vita si possono menare da viventi: viver da bruto, viver da uomo, viver da cristiano.
Il bruto è regolato dai soli sensi, l’uomo dalla ragione, il cristiano dalla fede".
"Temete la calca enorme dei vostri peccati? Maria è impegnata ad impetrarvi l’indulto, e la remissione".
"Si guardi di non giudicar male alcuno, né condannarlo, ma più tosto giudichi e condanni se stesso".
