I solenni festeggiamenti

In onore di N. Signora della Consolazione
7-13 settembre 1950

Come tutti gli anni, anche questo settembre ha visto i fedeli dell’Archidiocesi accorrere in massa ai piedi della Madonna della Consolazione per venerare ringraziare e invocare la Celeste Avvocata e Protettrice del popolo reggino.

Dall’alba di giovedì, presso il Santuario dell’Eremo, fino a tutta la giornata di mercoledì 13 c.m. è stato un continuo e commovente pellegrinaggio di devozione e di pietà, testimonianza vivissima d’una fede mariana, che attinta e tramandata dati padri come la più sacra eredità, si rinnovella ogni anno più ardente e più rigogliosa.

All’Eremo, l’antivigilia della festa, da tutte le Parrocchie della Città e del Suburbio centinaia di fedeli convennero in pio pellegrinaggio per ascoltare la Santa Messa celebrata da S. E. Mons. Moscato, Amministratore Apostolico, il quale dopo il Vangelo ha rivolto una paterna e commossa esortazione, rievocando la materna protezione della Madonna sulla Città di Reggio, nelle ore più difficili della sua storia.

Per l’intera giornata di venerdì fino all’alba di sabato, il breve spazio che circonda il Santuario è stato gremito di pellegrini, che in devota preghiera hanno sostato vegliando tutta la notte, dinanzi alla miracolosa Effigie.

Sabato 9, da tutte le strade della città moltitudini di fedeli sciamavano verso il viale Amendola, per salutare l’ingresso in Città del Quadro venerato. Erano presenti con S. E. Mons. Moscato i membri del Capitolo Metropolitano, il Sindaco Comm. Romeo con la Giunta Comunale al completo, il Clero cittadino, il Seminario, gli Ordini e le congregazioni religiose, i terzi Ordini, le Associazioni Cattoliche con i labari e i rispettivi vessilli ed una fiumana di gente che in preghiera ha accompagnato processionalmente la Madonna fino al Duomo. Qui la sacra Immagine ha fatto il suo ingresso fra le vive acclamazioni dei fedeli, che dopo il canto della Litania, riceveva la Benedizione pastorale di S. E. l’Amministratore Apostolico.

Nei giorni successivi la Cattedrale è stata mèta di numerosi e ininterrotti pellegrinaggi. Fino a notte avanzata c’è stata gente devotamente prostata a pregare. Moltissimi i fedeli che nei quattro giorni di festa si sono accostati ai Sacramenti, Gremitissimo è stato il Duomo durante le solenni sacre funzioni, specialmente nella Messa di domenica cui assisteva dal Soglio S. E. Mons. Moscato, nei Vespri Pontificali e nella Messa solenne di martedì celebrata dallo stesso Ecc.mo Presule. Assistevano, oltre a numerosi Parroci, anche il Sindaco con la Giunta Comunale la quale, come gli altri anni, ha offerto il tradizionale cereo votivo alla Madonna, accompagnando il devoto gesto con un nobilissimo discorso pronunziato dai Comm. Romeo dinnanzi alla Cattedra Episcopale.

Dopo il Vangelo, S. E. Mons. Pezzullo, Vescovo di Policastro, ha elevato un inno di amore e di riconoscenza alla Vergine SS. Della Consolazione.

Imponente e suggestiva la processione della Sacra Effigie nel pomeriggio di martedì lungo il Corso Garibaldi. Dinnanzi al Quadro fra canti religiosi e preghiere incedevano S. E. Mons. Pezzullo, i membri del Capitolo, il Clero, i Seminaristi, gli Ordini religiosi, le Associazioni dell’A. C., gli Esploratori Cattolici e i ragazzi dell’Opera "Don Orione". Migliaia e migliaia di persone assiepate sui marciapiedi, sulle piazze, ai balconi e sulle terrazze hanno assistito a questo vero trionfo di pietà mariana, che riconferma la fede immutata del nostro popolo.

Nella giornata di mercoledì, S. E. Mons. Moscato ha amministrato il Sacramento della Cresima a centinaia di fedeli convenuti dalle diverse Parrocchie dell’Archidiocesi e della Diocesi di Bova.


(AC, Anno IV, num. 11, 29 settembre 1950)